Notice
  • EU e-Privacy Directive

    Questo sito utilizza cookies tecnici e sono inviati cookies di terze parti per gestire i login, la navigazione e altre funzioni. Cliccando 'Accetto' permetti l'uso dei cookie, altrimenti nessun cookies verrà installato, ma le funzionalità del sito saranno ridotte. Nell'informativa estesa puoi trovare ulteriori informazioni riguardo l'uso dei cookies di terze parti e la loro disabilitazione. Continuando nella navigazione accetti l'uso dei cookies.

    Visualizza la normativa europea sulla Privacy.

La Tartuca è un classico

Venerdi 17 febbraio, presso l'auditorium dell'Istituto superiore di studi musicale "Rinaldo Franci" si è tenuto un concerto organizzato in collaborazione con la nostra Contrada. Il titolo della serata era "Bach e contemporaneamente...oggi" ed il programma ha spaziato su brani di musica classica e contemporanea. In apertura i concertisti hanno omaggiato la Tartuca con l'esecuzione dell'inno in una meravigliosa interpretazione inedita per pianoforte, flauto, violoncello e clarinetto. La sala dell'auditorium era gremitissima e per molti tartuchini è stata anche un'occasione di conoscere direttamente i locali e le attività di questa importante Scuola di specializzazione musicale posta nel nostro territorio, con la quale la Tartuca, da anni, ha intrapreso un proficuo percorso di collaborazione.

 

Uniti per ridare colore al loro futuro.

Anche la Contrada della Tartuca si è riunita «per ridare colore al loro futuro». Lo ha fatto aderendo ampiamente all’iniziativa benefica promossa a Ottobre, durante il coordinamento dei Presidenti delle 17 consorelle, in accordo con il Magistrato delle Contrade. La solidarietà trova il compimento nel luogo della sua massima espressione: nella Società di Mutuo Soccorso, nata proprio con l’intento di assistere volontariamente i contradaioli. E così sabato 11 febbraio, in Castelsenio, sono stati invece i contradaioli stessi che non hanno fatto mancare il loro sostegno alle popolazioni terremotate.

Un sostegno che si è rivelato anche tangibile; l’attenzione era rivolta, infatti, agli otto tartuchini che il 17 Gennaio scorso sono partiti per Cascia, (vedi foto a sinistra) preparando giornalmente i pasti per coloro che sono rimasti senza un’abitazione. L’impegno è stato a dir poco eroico, viste le avverse condizioni climatiche che hanno interessato la zona, e l’instabilità della terra, che proprio in quei giorni è tornata a tremare.

La Contrada, nella persona del Priore Paolo Bennati e del Presidente di Società Luca Bandinelli, ha voluto quindi onorare Renata Benocci, Giulietta Bonechi, Antonella Cimballi, Massimo Mantovani, Marzia Salvadori, Riccardo Saragosa, Gianfranco Vaselli e Maurizio Viligiardi, offrendo loro un omaggio che ricordi questa toccante esperienza. E ancora una volta hanno dimostrato piena disponibilità, preparando la cena con un menù composto dai prodotti direttamente acquistati nelle zone colpite dal sisma.

I tartuchini hanno dunque risposto in modo generoso e positivo, dimostrando ulteriormente la loro vocazione alla solidarietà. Un essenziale contributo per l'eccellente risposta lanciata dal mondo contradaiolo.

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 15 Febbraio 2017 10:09)

 

Orti del Tolomei: Lavori in corso

Lavori al TolomeiDa un paio di settimane un gruppo di valorosi volontari si sta adoperando per effettuare dei lavori di manutenzione presso gli Orti del Tolomei. Sotto la supervisione del Presidente di Castelsenio Luca Bandinelli, alcuni Contradaioli si sono messi all’opera per migliorare alcune zone dell’area verde, in modo da renderla più accogliente e funzionale in vista della prossima estate, quando gli spazi verranno utilizzati per la tradizionale Settimana Gastronomica. Sistemazione dell’area intorno alla capanna, potatura di alcune piante e di siepi e aggiustamento di staccionate sono solo alcuni degli interventi già intrapresi, che si aggiungono alla rimozione effettuata da parte del Comune delle installazioni per i bambini, divenute negli ultimi tempi pericolanti e pericolose. Lavori che ci permetteranno di sfruttare al meglio alcuni spazi, migliorandoli contemporaneamente anche dal punto di vista estetico.

Lo spazio degli Orti del Tolomei è ormai da decenni sentito dai Tartuchini come una vera e propria estensione del territorio "vissuto" della nostra Contrada, a cui siamo legati da un particolare affetto figlio delle tante ore di lavoro spese per renderlo vivibile e confortevole. Questo attaccamento ha portato a risultati eccezionali, di cui adesso può godere tutta la cittadinanza.

Le cose da fare sono ancora molte e riguarderanno anche le sale interne e l'aspetto esteriore dell'immobile: chiunque fosse interessato a dare una mano sarà benvenuto. Intanto ringraziamo caldamente Mauro Bari, Luca Semplici, Luca Guideri, Massimo Mantovani, Marco Fanotti, Claudio Dionisi, Roberto Semplici, Mauro Lanucci, Luca Braccagni, Silvano Cimballi, Sergio Marcocci, Lorenzo Mulinacci, Simone Ciotti, Franco Governi e Giancarlo Vaselli  per l'ottimo lavoro e la disponibilità dimostrata.

Lavori Al TolomeiLavori al Tolomei

Ultimo aggiornamento (Giovedì 26 Gennaio 2017 15:18)

 

Benedetta Stalla!

In una freddissima giornata di gennaio è difficile pensare al clima paliesco, ma il solo fatto di entrare nella Stalla del Chiassino e vedere il nostro Barberesco Riccardo con i suoi vice Matteo e Giovanni in mezzo a spennacchiere e briglie, ci ha un po' scaldato il cuore. L'occasione naturalmente era la benedizione da parte di Don Floriano, assistito da Enzino, per la festività di Sant'Antonio Abate, patrono degli animali. La presenza di un foltissimo gruppo di Piccoli tartuchini ci ha ulteriormente dato calore e rassicurato per il futuro del Tartucone. Hanno fatto il loro primo ingresso nella Stalla anche gli "allievi" Tommaso, Stefano e Thomas (vedi foto sotto). Come tradizione i Barbereschi hanno offerto e servito un gradito aperitivo. La serata era iniziata nella Sala della Deputazione dove gli archivisti Flores Ticci e Francesco Dolcino, ci hanno illustrato la piccola ma curiosa mostra sui documenti degli anni 1717, 1817 e 1917. Al termine tutti a cena a Castelsenio.