Notice
  • EU e-Privacy Directive

    Questo sito utilizza cookies tecnici e sono inviati cookies di terze parti per gestire i login, la navigazione e altre funzioni. Cliccando 'Accetto' permetti l'uso dei cookie, altrimenti nessun cookies verrà installato, ma le funzionalità del sito saranno ridotte. Nell'informativa estesa puoi trovare ulteriori informazioni riguardo l'uso dei cookies di terze parti e la loro disabilitazione. Continuando nella navigazione accetti l'uso dei cookies.

    Visualizza la normativa europea sulla Privacy.

Ciao Angelo, cuore e passione della Tartuca

Il cielo stellato tartuchino avrà un angelo in più a difendere il destino della nostra Contrada. Angelo Cortecci ci ha lasciato, al termine di una lunga malattia affrontata con la dignità e la forza di un uomo buono che rimarrà negli affetti del popolo delle Murella per molte generazioni ancora. Difficile trovare un esempio di contradaiolo come il Mimmi. Al di là del suo straordinario impegno di risorse profuso nel Palio, era la sua natura affettuosa, il suo amore sconfinato verso la Tartuca e verso tutti i tartuchini, a farne un riferimento costante. Il Palio, lo sappiamo, lo aveva nel sangue, ereditato dal babbo Ezio, storico Capitano del Valdimontone. Prima mangino, poi la più alta carica paliesca. Non immaginiamo, o forse sì, cosa avrebbe dato per vincere una carriera, quale patto col diavolo avrebbe sottoscritto pur di vedere la Tartuca a nerbo alzato. Galleggiante (alla prima presenza), e poi Amore, Lobelia, Bambina e Fabiola, furono i cavalli avuti in sorte dall’agosto 1987 all’agosto 1990, una serie di brenne di grande livello.
Nel 1990 fu l’artefice di una mossa clamorosa che riportò la nostra Contrada da vera protagonista nello scacchiere delle strategie. Convinse il grande Aceto ad abbracciare i colori giallo e turchini. Seppure consapevole del fatto che senza l’aiuto della dea bendata l’obiettivo era centrato a metà, il popolo si sentì di nuovo orgogliosamente protagonista. Ma lui era un vero signore, e al rinnovo del biennio seguente, si ritirò dalla carica, quando, pur avendo vinto le elezioni, antepose, ancora una volta l’amore alla Tartuca rispetto all’ambizione. Continuò a fare il vero Maggiorente, frequentando Assemblee, appuntamenti e ritrovi conviviali, con la spensieratezza di sempre, con la battuta pronta e una parola gentile per tutti. Non importa se la sfortuna gli ha negato il sogno più bello, a noi ha lasciato tanti bei ricordi, come quell’immagine dell’esultanza sul tufo nel Palio vinto del 1967, simbolo della sua immensa felicità. E' vano cercare un nome, una parola per descrivere il vuoto che ci lascia. La forte amicizia stretta come un patto d'onore con i suoi amici di sempre, la gioia di stare con lui, la sua presenza discreta, la sua nobiltà di cuore. Nell'imminenza dell'ultimo saluto, abitiamo solo uno estraniante smarrimento, stretti tra il dolore e il ricordo dei tempi felici per quello che speravamo raggiungere insieme a lui.
Adesso il cammino tracciato da Angelo è ripreso con identico impegno e passione dal nostro Gianni, che abbracciamo con affetto. Un caro saluto di condoglianze anche alla moglie Luciana che gli è stata sempre vicino in ogni momento della sua vita terrena. Ugualmente un sincero abbraccio a Carlo, ai nipoti, Jacopo, Tommaso, Niccolò, Pietro, ed a tutta la bellissima famiglia. Le esequie, per espresso desiderio di Angelo, si terranno presso la cappella della Misercordia presso il Cimitero Monumentale dei Tufi, martedi 18 alle ore 16.

 

La Porchettata del Capitano

Porchettata 2017Sabato 8 Aprile si è svolta la tradizionale Porchettata del Capitano. Organizzato dalla Compagnia di Porta all'Arco, con la imprescindibile collaborazione della Società Castelsenio, l'evento rappresenta per noi contradaioli il primo appuntamento annuale dopo il torpore invernale: l'aria comincia ad odorare di prodotti caseari, come ricorda spesso un noto contradaiolo, e la Porchettata ci ricorda che con la primavera si avvicina per tutti il periodo più intenso e appassionante dell'annata. E' un po' una sveglia al sapore di carne di maiale, baccelli e pecorino insomma. E proprio una sveglia ha voluto far suonare nel suo discorso il Priore Paolo Bennati: ora si fa sul serio e per portare a termine i tanti progetti che la Contrada ha avviato c'è bisogno dell'apporto e dell'entusiasmo di tutti. I prossimi mesi saranno densi di appuntamenti ed impegni, che andranno vissuti con la consapevolezza che se ognuno da il suo contributo la Contrada saprà certamente far fronte alle tante sfide che gli si presenteranno, come sempre. Più criptiche, come impone il ruolo, la parole del nostro valente Capitano: al momento non figuriamo fra le contrade che corrono d'obbligo e questo come tutti sanno ci pone in una situazione di vigile attesa. Pur lavorando con l'impegno di sempre, l'esito dell'estrazione ci dirà verso quale strategia ci orienteremo: la speranza è che la buona sorte continui a guardarci l'ultima domenica di Maggio e magari aggiusti un po' il tiro il 29 di giugno.Dopo i discorsi ufficiali, i sublimi crostini di Baino e l'eccellente porchetta, è il momento delle premiazioni delle due persone individuate quest'anno, che si sono distinte per impegno e voglia di fare. Marzia Minetti e Mauro Bari: due vere colonne della Contrada. Marzia, visibilmente emozionata, è stata premiata per la sua impagabile attività sia nella Compagnia di Sant'Agata che nel Museo: sempre attiva e vitale, negli ultimi anni è stata l'artefice e coordinatrice di numerose iniziative che hanno viste coinvolte tante persone in attività legate alla solidarietà e all'organizzazione museale. Di Mauro che dire di più di ciò che i nostri occhi vedono tutti i giorni quando entriamo in Contrada, in Società o al Tolomei: non c'è un solo angolo dove non sia presente un qualcosa "fatto dal Bari". Con il suo carattere bonario e la sua voglia di fare genuina e fine a se stessa Mauro è da sempre l'esempio di cosa significhi lavorare per il bene della Tartuca.

Porchettata 2017Porchettata 2017Porchettata 2017

Ultimo aggiornamento (Domenica 16 Aprile 2017 15:03)

 

Giocacalcio in Contrada: Il primo punto!

Comincia a vedere i germogli di quanto seminato il Senio, perché nella partita di lunedì è finalmente​ arrivato il primo punto della stagione. I nostri cittini non hanno avuto certamente vita facile perché la Trieste è passata in vantaggio subito, ma il carattere e la voglia, uniti alla concretezza di Dario ed Emanuele hanno portato il Senio in vantaggio. Pochi secondi e la Trieste raggiungeva il pari chiudendo il primo tempo sul risultato di 2-2. Il secondo tempo era quasi un monologo gialloblu che per ben 18' illudeva Mister "Cortellini" di poter acciuffare la vittoria, ma ancora una volta un pizzico di sfortuna non ci permetteva di portare a casa il bottino pieno. Per adesso comunque va bene cosi!

Avanti Senio!

 

Giocacalcio in Contrada. Non molliamo!

Settimana intensa per i nostri cittini al torneo Giocacalcioincontrada, che hanno infatti disputato ben tre incontri. Purtroppo ancora la vittoria tarda ad arrivare, ma le tre partite hanno comunque messo in evidenza la grande voglia e il carattere dei nostri mini-calciatori...

Purtroppo, complice anche una "maledetta sfortuna", i ragazzi di Mister "Cortellini" (al secolo Niccolò Cortecci e Matteo Stanghellini) non sono riusciti a portare a casa neanche un punticino, nonostante le 5 reti messe a segno. Qualche disattezione e diversi "legni" centrati dai nostri piccoli non ci hanno lasciato scampo nelle tre sfide rispettivamente contro la Duprè, il Leone ed il Rinoceronte.

Siamo certi però che anche domani (lunedì 27 Marzo, ore 18.00, al S.Miniato Stadium) contro la Trieste, i giallo e turchini continueranno cercare la vittoria con tutte le loro forze... Consapevoli che niente mai intaccherà il loro spirito di combattenti, e che con la forza del gruppo e della loro amicizia riusciranno a superare il "momento difficile" della squadra.

AVANTI SENIO!

 

Ultimo aggiornamento (Domenica 26 Marzo 2017 21:25)