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Addio Elide, tenace Fata tartuchina

Se ne andata un'altra Fata di Castelveccho. Elide Casini, classe 1925,  si è spenta in serenità nella sua casa. Una donna tenace e coraggiosa che aveva affrontato con un operosa fiducia e tanta vitalità la drammaticità della guerra e la difficile ricostruzione morale ed economica che seguì. Autentico punto di riferimento per la sua famiglia, Elide è sempre stata guidata da una inesauribile forza d'animo e da una straordinaria generosità. A noi restano i ricordi delle innumerevoli occasioni di convivialità realizzate da Elide con le altre Fate: Gostina, Cice, Gina, Lida, Angiolina. Dalla vecchia cucina di via Tommaso Pendola a quella Tolomei, fino alla nuova Società, Elide, c'è sempre stata; ha sempre risposto, senza farsi pregare, a chi le chiedeva un aiuto per una cena, un rinfresco, una festa. Sempre sorridente, sempre disponibile, Elide ci mancherà ma il suo addio sarà meno triste se penseremo al suo esemplare cammino della vita, affrontando gli affanni e le difficoltà con l'autenticità e la forza di una donna amata da tutta la Contrada. Ricordiamola con questa foto scattata durante il Banchetto Annuale del 2008. Era in cucina anche allora, e i "ragazzi" con i quali preparò quel bellissimo pranzo le vollero donare una collana con d'oro, in segno di gratitudine. Dietro di lei, l'applauso sincero dei dirigenti. Uniamoci a quell'applauso, perchè quando muore una tartuchina così, non si può che applaudire alla sua memoria. A tutti i suoi familiari, il forte abbraccio della Contrada.

Ultimo aggiornamento (Sabato 25 Giugno 2016 13:57)

 

Festa Titolare e Giro 2016

Sabato e Domenica si sono celebrati la Festa Titolare in onore del nostro patrono Sant’Antonio da Padova ed il Giro di omaggio alle consorelle. Come sempre una stupenda atmosfera ha permeato il nostro rione in questi giornate così importanti per la nostra Contrada. Dopo la bella iniziativa organizzata dai nostri archivisti sul nuovo allestimento nella Sala della Deputazione, la giornata di sabato è stata scandita dagli appuntamenti istituzionali: il battesimo contradaiolo, l’ingresso dei dodicenni in Porta all’Arco, la consegna dei diplomi di alfieri e tamburini, l’assegnazione del premio istituito dalla Fondazione Ugo Bartalini, il giro del rione e naturalmente il ricevimento della signoria per il solenne mattutino.

Successivamente via Tommaso Pendola, tutta, è diventata il teatro di una splendida serata trascorsa in compagnia, con i tavoli imbanditi per accogliere i molti Tartuchini che sono intervenuti per festeggiare con buon cibo, canti e tanta allegria.

Il giorno seguente il meteo ci ha fortunatamente concesso di effettuare il Giro in modo sostanzialmente inalterato rispetto ai programmi: gli ormai abituali scrosci (...o bombe d’acqua, come li chiamano oggi …) si sono verificati infatti mentre la comparsa si trovava al rinfresco offerto dalla nostra alleata Nobil Contrada del Nicchio e durante la sosta del primo pomeriggio. Molto apprezzata è stata l’organizzazione del rientro, con i nostri monturati che hanno pacificamente invaso l’interno della conchiglia di Piazza del Campo per la sbandierata finale.

Complimenti dunque a tutte le persone che si sono impegnate per la riuscita dell’appuntamento annuale più importante per la nostra Contrada: dai Delegati alle Feste a quelli di Sant’Agata, Porta all’Arco e Piccoli Tartuchini, gli Economi, ai Maestri di Tamburo e Bandiera Cesare e Lorenzo, il Consiglio di Castelsenio, i Vicari ed il nostro Priore, all’esordio in questa occasione e visibilmente soddisfatto dall’andamento dei festeggiamenti.

L’attenzione si sposta ora agli Orti del Tolomei, per la Settimana Gastronomica organizzata dalla Società: buon divertimento a tutti!

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 22 Giugno 2016 18:17)

 

Fontanina e piccoli: la Festa Titolare ha inizio!

Un pomeriggio denso di appuntamenti, tra storia, mecenatismo e tradizione. Ieri, venerdi 10 giugno, la sala superiore del Museo ha ospitato una piccola presentazione teatrale/video/musicale che ripercorreva la storia della nostra fontanina. La sala delle vittorie, grazie al lavoro dei Delegati al Museo, è stata per la prima volta "liberata" dai drappelloni che sono stati spostati secondo il progetto di Andrea Milani, affinchè si crei lo spazio giusto ad ospitare eventi culturali di questo genere. "La fontanina ed il suo doppio. Un'originale donazione" era il titolo della serata. La rappresentazione è stata scritta ed interpretata da: Edoardo Fontani, Giovanni Gigli, Giovanni Mazzini, Andrea Milani e Giacomo Steiner con la collaborazione di Letizia Pepi, Stefano Pagni, Antonio Saragosa, Massimo Mantovani e Massimo Mazzoni. Gli intermezzi musicali sono stati interpretati da due bravissime allieve della scuola Rinaldo Franci di Siena, Elisabetta Delprato e Carlotta Dalia. Grazie alla presidente della Scuola Franci prof.ssa Anna Carli ed al Direttore Maestro Luciano Tristaino per essere presenti e la sensibilità dimostrata. Al termine, il Priore Paolo Bennati, insieme al Capitano Gianni Cortecci, ha scoperto l'opera bronzea di Bruno Buracchini, copia esatta della nostra fontanina, recuperata e donata alla Contrada grazie alla generosità di quattro contradaioli: Leonardo Bossini, Michele Lombardini, Thomas Kelly e Nicolas Zoullas. 
Nel dopo cena, a Castelsenio,  si è svolta la consegna dei diplomi di fine corso per i giovani alfieri e tamburini. Quest'anno come è stato illustrato dai due maestri Cesare Guideri e Lorenzo Lorenzini i corsi hanno visto la partecipazione di oltre 40 bambini che hanno partecipato con continuità e buon profitto per utto il periodo di allenamento a S.Agostino. Un successo che si è potuto realizzare grazie all'impegno dell'Economato, dei Delegati ai Piccoli Tartuchini, e soprattutto alla costante attenzione dei due maestri degli alfieri e tamburini.  Alla presenza del Priore, Gabriele Romaldo ha introdotto la breve cerimonia mentre Dario Di Prisco, come ex alfiere di Piazza, ha fatto da padrino alla folta schiera dei "neo diplomati".

 

Merendero 2016

 

"Comunque vada...sarà un successo!!”…e sicuramente lo è stato quello di Sabato 4 Giugno, perché sono stati tantissimi i bambini accorsi da tutte le contrade per il consueto appuntamento del “Merendero” agli  Orti del Tolomei.

Le condizioni meteorologiche dei giorni precedenti fino alla mattina stessa sembravano prospettare il peggio per i piccoli, ma proprio per non perdersi questo appuntamento anche il sole stesso non è potuto mancare a far si che tutti si potessero divertire nel migliore dei modi.

Ed è così che tra prove fisiche, colpi di intelletto e alta ingegneria di precisione, ed attacchi d’arte i protagonisti si sono confrontati passando insieme uno strepitoso pomeriggio; il tutto chiaramente culminato in un sontuos

Insomma, proprio un Merendero coi fiocchi!!o banchetto adibito apposta per rifocillare, dopo le tante fatiche,  i più affamati (piccoli…ma non solo) che hanno provveduto a spolpettarsi ciaccini di ogni genere, pizze (gentilmente offerte dalla pizzeria Poppi), ma anche gelati e bibite a volontà.

Entusiasti sono tornati i nostri amici nei propri rioni… e a noi, contentissimi di questo, non  rimane che aspettarvi tutti per il prossimo anno, certi che come sempre sarà un successone!!!

Ultimo aggiornamento (Martedì 07 Giugno 2016 20:40)