TRA STORIA E MEMORIA
LA COLLANA EDITORIALE DELLA TARTUCA

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Tra Storia e Memoria/1
SEMPRE DECENTI E GRANDIOSI
La Contrada della Tartuca dal 1785 al 1835
nel diario di Antonio Francesco Bandini
a cura di Giordano Bruno Barbarulli

Priore della Tartuca dal 1826 al 1838, il Bandini scrisse un Diario sanese costituito da ben 54 volumi che copre l'arco di tempo tra il 1785 e il 1835, un'opera monumentale che costituisce una fonte di eccezionale valore per conoscere la vita cittadina di quel periodo. "Fu - come scrive Barbarulli - uno dei borghesi reazionari dichiaratamente antifrancesi, profondamente inserito nella società senese di quel periodo, amico dei patrizi più illustri. Codino, cattolico osservante, non nobile, cercò sempre di partecipare ad un modo di vivere dell'aristocrazia di quegli anni". Questo libro, che inaugura la collana "Tra Storia e Memoria" edita dalla Tartuca, è un denso estratto degli avvenimenti che riguardano più direttamente la nostra Contrada ed il Palio in generale. Fatti ed aneddotti annotati con puntigliosità che costituiscono un preziosissima luce per capire e conoscere le vicende senesi tra il XVIII e XIX secolo, un periodo non privo di importanti mutamenti.

Tra Storia e Memoria/2
IL COSTUME DI UN POPOLO
Storia, colori, comparse

La storia della Tartuca attraverso i propri costumi, articolata in varie direttrici. Il volume consta di due sezione: una parte storica in cui si ripercorrono le varie vicissitudini della Contrada nella propria partecipazione alle Feste senesi con articoli di Franco Cardini, Francesca Fumi Cambi Gado, Giovanni Mazzini, Giordano Barbarulli, Giuseppe Mazzoni, Katiuscia Vaselli (intervista a Sebastiano Morichelli) e Giulio Pepi, ed un parte che illustra nei particolari il lavoro impegnativo e professionale del rinnuovo dei costumi del 2000 con contributi di Rita Petti e Carlo Venturi. Prefazione di Roberto Barzanti.

 

Tra Storia e Memoria/3
UN PATRIMONIO ARTISTICO RECUPERATO
I restauri nell'Oratorio di Sant'Antonio da Padova alle Murella

La pubblicazione testimonia il prezioso lavoro di coordinamento dei restauri di alcune importanti opere del nostro Oratorio. In particolare due grandi tele e quattro ovali dipinti da Annibale Mazzuoli, Antonio Nasini e Giuseppe Nicola Nasini. Grazie al contributo della Banca MPS spa nel quadro degli interventi è stato possibile anche recuperare il dipinto di Enzo Cesarini della Sala delle Adunanze oltre che a 2 pianete, 2 paliotti e l'importante cartone di Arturo Viligiardi utilizzato da Leopoldo Maccari per realizzare il graffito del pavimento raffigurante il miracolo di S. Antonio della gamba risanata.

 

Tra Storia e Memoria/4
QUELLI DI SANT'AGOSTINO
Ricordi e testimonianze di uno spazio felice

Il libro nasce dal desiderio di alcuni contradaioli, "ex ragazzi di Sant'Agostino" (Gianni Civai, Antonio e Giovanni Gigli, Lorenzo Lorenzini e Stefano Ricci che ne ha curato l'impaginazione) di rendere omaggio ad un'area del nostro territorio di grande valore affettivo. Sant'Agostino, luogo di crescita e divertimento per molti bambini del Terzo di Città, rivive negli articoli di Giulio Pepi, Roberto Barzanti, Andrea Cinquegrana, Roberto Spani, Ugo Talluri, Roberto Romaldo, Luca Guideri, Ornella Agresti e dei promotori dell'iniziativa. Contributi scritti anche del Sindaco di Siena Maurizio Cenni, Carlo Fini e Mario Luzi. Mauro Barni ha scritto un pregevole sonetto intitolato "Il Prato". La presentazione del libro era inserita nell'annuale appuntamento conviviale "A tavola tra Storia e Memoria" e vi hanno partecipato numerosi tartuchini di tutte le età. Ospiti di questa bella giornata, oltre al Sindaco e la moglie Ornella, l'amico della Tartuca, il sovrintendente ai Beni artistici Bruno Santi e Carlo Fini.

 
Tra Storia e Memoria /5
NOTIZIE STORICHE SULLA CONTRADA DELLA TARTUCA
Dalle origini al XXI secolo
di Giordano Bruno Barbarulli

Compendio di accurata ricerca sulla storia della Tartuca. Il volume si aggiunge alla serie iniziata nel 1982 con "L'Oratorio di Sant'Antonio da Padova alle Murella" e "Cento anni di Castelsenio" del 1987. Il lavoro appassionato e puntuale di Giordano Barbarulli ripercorre oltre 400 anni di storia della Tartuca, attraverso notizie ricavate dalla lettura dei verbali della Contrada, dai libri dell'amministrazione e da appunti personali. Ne viene fuori un quadro d'insieme costituito da vicende felici e dolorose, storie di grandi tartuchini il cui ricordo rischiava di scomparire nell'oblio. Un libro che ci racconta la saga di un popolo generoso e tenace e che ci fa capire da dove veniamo indicandoci  anche la strada da seguire per il futuro. Una autentica Bibbia tartuchina che ogni contradaiolo dovrebbe leggere almeno una volta.

Tra Storia e Memoria/6
L'ARCHIVIO E LE COLLEZIONI DELLA CONTRADA
a cura di Giordano Bruno Barbarulli, Gianni Civai, Francesco Dolcino

Un lavoro di sei anni ecco la catalogazione del patrimonio archivistico della Contrada. Un lavoro paziente, un attento riordino documentale per offrire uno strumento di ricerca ed approfondimento storico. "Un viaggio nel tempo - scrive Barbarulli - durante il quale, consultando non senza una certa emozione manoscritti secolari, sono riemerse vicende e personaggi spesso sconosciuti o troppo a lungo trascurati".

 


Tra Storia e Memoria/7
NOTIZIE SULLE CONTRADE E SUL PALIO (1785-1838)
di Antonio Francesco Bandini
a cura di Giordano Bruno Barbarulli

Dal poderoso lavoro di lettura e studio dei 54 volumi del Diario giornaliero di un grande tartuchino (Priore dal 1826 al 1838) Giordano Barbarulli ne trae un compendio di notizie relative al Palio ed alle Contrade, dopo quello edito nel 2001 relativo alla Tartuca. Notizie di vita quotiadina, a volte ripetitive ma spesso di straordinario valore storico e documentale per meglio comprendere la città a cavallo di un periodo denso di cambiamenti sociali e storici. Il Corpus Domini, la Domenica in Albis, le Feste Titolari e naturalmente il Palio, sono descritte dal Bandini con puntiglio e talvolta con ironica vena. "La Siena di Anton Francesco - scrive Barzanti nella prefazione - viene da dire che sia una labirintica "città dello spettacolo. Anche un'esecuzione in Piazza del Mercato con la nuova macchina  della ghigliottina gli si presenta in una forma di spettacolo al quale muovere appunti".

Ultimo aggiornamento (Domenica 24 Ottobre 2010 20:28)