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La Tartuca al VII edizione torneo Piccoli Balzellatori

Come ogni edizione, anche quest’anno abbiamo partecipato la scorsa settimana dal 24 al 26 agosto al torneo Piccoli Balzellatori, con nutrito gruppo di ragazze e ragazzi della compagnia di Porta all’Arco. La compagine con i colori di Castelvecchio messi in campo dai coach Matteo Stanghellini e Davide Caredelli era costituita da Greta Ginanneschi, Asia Cobbe, Caterina Parentini, Niccolò Santinelli, Riccardo Piattelli, Lorenzo Chiappone, Tommaso Cortigiani, Lorenzo Parenti e Niccolò Vitali.

La prima partita del girone è stata quella più temuta e più sentita perché ci ha visti sfidare la squadra della Chiocciola. Nonostante un primo momento di difficoltà e svantaggio, il risultato finale della partita ci ha visti vittoriosi con grande soddisfazione dei coach, dei giocatori e dei tartuchini accorsi a fare il tifo.

Le altre partite del girone ci hanno visto sfidare le squadre di Pantera, Drago e Civetta conseguendo la vittoria in tutte le sfide anche se spesso è stata raggiunta al termine di faticosi testa a testa. Questi risultati hanno permesso alla squadra di qualificarsi per i quarti di finali dove, però, la corsa del team tartuchino è stata fermata dal Nicchio che, dopo una partita non poco combattuta si è assicurata il posto in semifinale. Un vero peccato per i nostri ragazzi che ci credevano e che hanno messo il cuore in tutte le sfide. A loro, ai coach e a tutti gli intervenuti un plauso per la tenacia, a grinta e la sportività dimostrata durante tutta la durata del torneo.

 

Il masgalano 2016

La Sovrana Contrada dell’Istrice si è aggiudicata con un punteggio complessivo di 678 il Masgalano 2016, opera realizzata da Chiara Flamini e gentilmente donato dalla madre Rosanna Bonelli, detta Rompicollo, l'unica fantina ad aver corso il Palio: era il 1957. Congratulazioni al rione di Camollia dunque che ottiene l’importante riconoscimento per la sesta volta, l’ultimo era stato nel 2011.

Noi ci siamo classificati al sesto posto con 658 punti, migliorando di una posizione il risultato conseguito nel 2015. Recentemente non poche sono state le novità riguardanti l’arte della bandiera e del tamburo, a cominciare dall'istituzione delle due nuove cariche di Maestro degli Alfieri e Maestro dei Tamburini. A Lorenzo Lorenzini e Cesare Guideri, insieme a tutta la Commissione di Provveditorato, va la nostra gratitudine per la serietà e per l’applicazione profuse nella preparazione dei nostri ragazzi a rappresentare la contrada per i due cortei storici. Annata particolare, che vedeva l’esordio di ben quattro ragazzi nei trittici.

A luglio, insieme ai collaudati alfieri Jacopo Dragoni e Luca Elia, ha fatto il suo debutto il giovanissimo tamburino Massimo Mazzoni. I tre hanno totalizzato 319,5 punti. Trittico esordiente ad agosto con il tamburino Giacomo Amatruda e la coppia di alfieri Alessandro Monti e Simone Pagliantini, ai quali sono stati assegnati 338,5 punti.

Sesto posto: un risultato che riteniamo positivo, una spinta ulteriore verso il miglioramento dei nostri ragazzi in questa arte a noi cara.

La nostra scuola, lo affermiamo con grande soddisfazione, negli ultimi anni ha segnato una notevole partecipazione di giovani, di nuove leve che con entusiasmo ed applicazione hanno frequentato i corsi di preparazione contribuendo al rinnovamento in corso. Siamo sicuri che con la maturità, la sana concorrenza e l’esperienza potranno arrivare anche ben più brillanti riconoscimenti.

 

 

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 31 Agosto 2016 07:55)

 

Caccialupi, festa con il coro delle Murella

Proseguendo nella volontà di collaborazione con gli enti presenti nel territorio, la nostra Contrada anche quest'anno ha partecipato, insieme alla Contrada Capitana dell'Onda,  alla "Festa di fine estate" organizzata dalla residenza assistenziali "Caccialupi" di via P.A. Mattioli. Dopo il grande successo della "Lugliolata", il coro della Tartuca, che è aperto alla partecipazione di tutti i contradaioli, ha ripetuto l'esibizione sotto la direzione artistica del maestro Ranieri Carli, per allietare la serata agli ospiti presenti. La nostra appassionata contradaiola Ines Barontini che risiede nella struttura gestita dall'Asp di Siena, ci ha fatto dono, a nome di tutti i presenti, di un bellissimo manufatto riproducente lo stemma della Tartuca. Il Vicario generale Antonio Carapelli ha guidato la nostra allegra comitiva, mentre alcune tartuchine hanno anche aiutato a predisporre il buffet per la cena. E' stato un bel momento di solidarietà contradaiola unito alla soddisfazione di donare un sorriso ed un abbraccio agli anziani della residenza nella magica atmosfera dei canti senesi.

 

Cappotto, quando la storia si ripete

Scompiglio come Ganascia, Preziosa Penelope come Folco, il Palio replica un copione di oltre ottanta anni fa, a dimostrazione che nella nostra Festa non c'è nulla di definitivo, nessun evento straordinario può essere unico. In una corsa leggendaria, alla Tartuca, la sorte ha assegnato il ruolo importante ma allo stesso tempo penalizzante della rincorsa. In definitiva il Palio, nel dipanarsi della corsa,  ha rispettato il valore dei barberi favoriti nella vigilia. Da subito abbiamo capito che Trecciolino e Mississippi dalla posizione di ricorsa non potevano essere protagonisti nella lotta per le prime posizioni come speravamo. E così anche le strategie dei nostri dirigenti non potevano essere espresse al massimo senza quel pizzico di fortuna nell'ordine al canape.  E' stato un duello più che una battaglia -  fotocopia del Palio di luglio - ed alla fine non rimane che rimboccarci le maniche perchè da oggi inizia il Palio del 2017, nella consapevolezza di avere una Contrada unita e serena ed un popolo che ha saputo godere con felicità ed emozione questi quattro giorni di Palio. La Tartuca, per chi sa leggere il Palio, è sempre presente nelle dinamiche più rilevanti, e costruisce la propria politica attraverso un ininterrotto ultraventennale percorso di seria strategia, lo sta a testimoniare la presenza di sette ex Capitani in prima fila dietro il cavallo.

(nella foto in alto: Ganascia e Folco nel 1933; sotto la benedizione del cavallo, effettuata, eccezionalmente, fuori dall'Oratorio)

Ultimo aggiornamento (Sabato 20 Agosto 2016 14:11)