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Palio di luglio, immagini per la memoria

Uno scatto che richiama l'antica usanza di fotografare la Comparsa del Corteo Storico al termine della benedizione del cavallo. Sarebbe bello farla tutti gli anni, magari all'interno del nostro Oratorio e riprendere una tradizione che era andata persa, per archiviare immagini a futura memoria. In archivio è andato anche questo Palio di luglio che ha visto la vittoria della contrada "nonna" del Palio, la Lupa. Un momento atteso da ben 27 anni. Una carriera che in fin dei conti ha rispettato le forze ed i valori delle accoppiate cavallo-fantino. Bighino non ha deluso le attese, impegnando per quanto era possibile Mocambo, un cavallo preciso, affidabile, buon partente, d'accordo, ma ormai l'amicizia è stata approfondita abbastanza. Gianni ed i suoi collaboratori hanno preparato il Palio con la serietà e la determinazione che da sempre contraddistinguono la nostra Contrada. Intanto rimaniamo in fiduciosa attesa per l'estrazione di domenica prossima.
La bella foto della Comparsa è di Marco Amatruda mentre la serie in bianco e nero che vi proponiamo nella galleria immagini è di Niccolò Semplici. Si tratta di foto originali che testimoniano il clima sereno di questi giorni di Palio, vissuti con amicizia e spensieratezza, senza inutili tensioni.

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 06 Luglio 2016 14:41)

 

Colazione con il Capitano...e Bighino

Eccoli qui i nostri cittini, allegri e spensierati ci insegnano che il Palio è anche entusiasmo, un innocente rumore di felicità, e un pizzico di birbanteria. Non sono belli tutti intorno al nostro Capitano Gianni Cortecci ed al nostro Bighino, anch'egli con l'occhio vispo e ribaldo di un cittino? Una bella foto, un fermo immagine della serenità della nostra Contrada, scattata durante la colazione di stamani. Mocambo è rimasto nella stalla, "tanto - ha detto - in Contrada ci vengo spesso!". Oggi, tra l'altro, è anche il compleanno del Capitano per cui è stata anche una bella occasione per fargli gli auguri doppi!

Ultimo aggiornamento (Giovedì 30 Giugno 2016 14:04)

 

Addio Elide, tenace Fata tartuchina

Se ne andata un'altra Fata di Castelveccho. Elide Casini, classe 1925,  si è spenta in serenità nella sua casa. Una donna tenace e coraggiosa che aveva affrontato con un operosa fiducia e tanta vitalità la drammaticità della guerra e la difficile ricostruzione morale ed economica che seguì. Autentico punto di riferimento per la sua famiglia, Elide è sempre stata guidata da una inesauribile forza d'animo e da una straordinaria generosità. A noi restano i ricordi delle innumerevoli occasioni di convivialità realizzate da Elide con le altre Fate: Gostina, Cice, Gina, Lida, Angiolina. Dalla vecchia cucina di via Tommaso Pendola a quella Tolomei, fino alla nuova Società, Elide, c'è sempre stata; ha sempre risposto, senza farsi pregare, a chi le chiedeva un aiuto per una cena, un rinfresco, una festa. Sempre sorridente, sempre disponibile, Elide ci mancherà ma il suo addio sarà meno triste se penseremo al suo esemplare cammino della vita, affrontando gli affanni e le difficoltà con l'autenticità e la forza di una donna amata da tutta la Contrada. Ricordiamola con questa foto scattata durante il Banchetto Annuale del 2008. Era in cucina anche allora, e i "ragazzi" con i quali preparò quel bellissimo pranzo le vollero donare una collana con d'oro, in segno di gratitudine. Dietro di lei, l'applauso sincero dei dirigenti. Uniamoci a quell'applauso, perchè quando muore una tartuchina così, non si può che applaudire alla sua memoria. A tutti i suoi familiari, il forte abbraccio della Contrada. Le esequie funebri si terranno lunedi 27 alle 16,30 presso l'Oratorio delle Murella.

Ultimo aggiornamento (Domenica 26 Giugno 2016 14:38)

 

Festa Titolare e Giro 2016

Sabato e Domenica si sono celebrati la Festa Titolare in onore del nostro patrono Sant’Antonio da Padova ed il Giro di omaggio alle consorelle. Come sempre una stupenda atmosfera ha permeato il nostro rione in questi giornate così importanti per la nostra Contrada. Dopo la bella iniziativa organizzata dai nostri archivisti sul nuovo allestimento nella Sala della Deputazione, la giornata di sabato è stata scandita dagli appuntamenti istituzionali: il battesimo contradaiolo, l’ingresso dei dodicenni in Porta all’Arco, la consegna dei diplomi di alfieri e tamburini, l’assegnazione del premio istituito dalla Fondazione Ugo Bartalini, il giro del rione e naturalmente il ricevimento della signoria per il solenne mattutino.

Successivamente via Tommaso Pendola, tutta, è diventata il teatro di una splendida serata trascorsa in compagnia, con i tavoli imbanditi per accogliere i molti Tartuchini che sono intervenuti per festeggiare con buon cibo, canti e tanta allegria.

Il giorno seguente il meteo ci ha fortunatamente concesso di effettuare il Giro in modo sostanzialmente inalterato rispetto ai programmi: gli ormai abituali scrosci (...o bombe d’acqua, come li chiamano oggi …) si sono verificati infatti mentre la comparsa si trovava al rinfresco offerto dalla nostra alleata Nobil Contrada del Nicchio e durante la sosta del primo pomeriggio. Molto apprezzata è stata l’organizzazione del rientro, con i nostri monturati che hanno pacificamente invaso l’interno della conchiglia di Piazza del Campo per la sbandierata finale.

Complimenti dunque a tutte le persone che si sono impegnate per la riuscita dell’appuntamento annuale più importante per la nostra Contrada: dai Delegati alle Feste a quelli di Sant’Agata, Porta all’Arco e Piccoli Tartuchini, gli Economi, ai Maestri di Tamburo e Bandiera Cesare e Lorenzo, il Consiglio di Castelsenio, i Vicari ed il nostro Priore, all’esordio in questa occasione e visibilmente soddisfatto dall’andamento dei festeggiamenti.

L’attenzione si sposta ora agli Orti del Tolomei, per la Settimana Gastronomica organizzata dalla Società: buon divertimento a tutti!

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 22 Giugno 2016 18:17)