Dietro la Contrada, il mondo delle bandieraie

I Delegati di Segreteria Giovanni Sicilia e Olivia Patacchini hanno realizzato un bellissimo contributo video, visibile sulla preziosa opera delle nostre bandieraie delle Murella. Si tratta di un primo video di quella che vorrebbe essere un piccolo contenitore di testimonianze del lavoro di molti/e tartuchini/e che operano fuori da ogni ribalta.
Le vediamo sventolare tra le vie del rione, sono tra le protagoniste della passeggiata storica ed ogni contradaiolo ne possiede almeno una: ma quanto sappiamo davvero sulla creazione delle nostre bandiere?
Richiedono ore di lavoro, precisione ed un’infinita pazienza. Grazie alle preziose mani che nel tempo ci hanno tramandato quest’arte, oggi la Tartuca può contare su un meraviglioso gruppo di bandieraie che si prende cura dei nostri colori. Non tutti conoscono l’immenso impegno dietro ad ogni punto cucito; per questo abbiamo fatto un salto nella stanzina delle bandieraie, per entrare nel loro mondo e farcelo raccontare direttamente da “dietro le quinte”.
Serena Bianchi, la bandieraia con più esperienza, insieme a Monica Lunetti, ci spiega che cucire una bandiera è un’opera collettiva, dove ognuna, per come vuole e come può, dona un pezzetto di sé. Ci raccontano con orgoglio della crescita del gruppo, oggi numeroso e sempre aperto a donne di tutte le età. Marcella, parte del gruppo da ormai dieci anni, descrive un'atmosfera di profonda amicizia, dove l’ora del cucito diventa momento di ritrovo e leggerezza.Per tutte loroè fondamentale che i giovani si avvicinino a questo mestiere, affinché le nostre tradizioni continuino nel tempo: dunque l’invito a imparare è aperto a chiunque, perché preservare quest’arte è un compito concreto di tutti noi.
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