La Tartuca e la sua Festa Titolare: un popolo felice, sereno, unito. Un popolo fiducioso dei propri mezzi e orgoglioso dei risultati che può ottenere. Sono molteplici gli aspetti che hanno contribuito a lasciarci un bellissimo ricordo di questi festeggiamanti in onore del Santo patrono Antonio da Padova. Dopo la serata del venerdi, durante la quale Luca Luchini ha tracciato un appassionato ricordo del nostro grande Silvio Gigli, la Festa del sabato si è svolta in un magica atmosfera in cui tutto ci è apparso così semplicemente tradizionale e più vero del solito. Dopo il tradizionale battesimo a cui hanno partecipato oltre quaranta bambini, nell'Oratorio delle Murella si è svolta la cerimonia di ingresso nella Compagnia di Porta all'Arco dei dodicenni, una generazione che ha visto di già vincere la Tartuca quattro volte. Il "premio Bartalini" è stato assegnato ai giovani Gabriele Romaldo e Nadia Sampieri che in virtù del loro impegno dentro e fuori della Contrada, sono stati giudicati degni delle motivazioni che stanno alla base di questo particolare riconoscimento voluto dall'indimenticato Ugo Bartalini. Al termine, il Priore e la Delegata di Sant'Agata, hanno consegnato i diplomi per coloro che hanno frequentato il corso per bandieraie. Ma il vero protagonista della Festa, a parte naturalmente il nostro Santo che benignamente ci protegge, è stato il Museo di cui sono state ultimate tutte le opere murarie e che attende "solo" di essere arredato. Il moderno progetto di Andrea Milani ha affascinato tutti i tartuchini. L'enorme vetro posto su via delle Murella in corrispondenza della futura Sala delle Vittorie è un colpo scenico di grande effetto. La trasparenza e la luce sono gli elementi caratterizzanti di questi enormi spazi, che hanno ospitato per tanti anni la Società Castelsenio. Il Giro in Città si è svolto nel migliore dei modi, grazie soprattutto all'enorme impegno del gruppo Economato coordinato dall'instancabile Giancarlo Vaselli. Così come vanno ringraziati i Delegati alle Feste che sotto la guida del frenetico Gianni Betti hanno dettato al meglio i tempi organizzativi della Festa del sabato. L'elenco dei tartuchini che andrebbero ringraziati sono molti ed è impossibile ricordarli tutti. I giovanissimi, ormai quasi tutti "ex Porta all'Arco" meritano una menzione speciale per il loro costante impegno e affidabilità, tenute insieme da un forte legame di amicizia vera. Il Museo che sarà ed i nostri giovani: sono queste, in fondo le solide basi del nostro futuro, i valori fondanti per la prosecuzione delle nostre tradizioni. Ma i festeggiamenti non sono finiti, tutt'altro. Da oggi, lunedi 13, fino a sabato 18 il divertimento e la buona tavola saranno i protagonisti della Settimana Gastronomica agli Orti del Tolomei. Vi aspettiamo!

       

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