Presentato il volume "Andrea Milani, Architetture": più di venticinque anni di progetti tra Siena e il mondo
Grande successo per la presentazione del volume "Andrea Milani, Architetture" pubblicato da Electa, illustrato dalla giovane graphic designer Maddalena Piana dello Studio Tassinari/Vetta - freschi vincitori del Compasso d'Oro. È disponibile in libreria dallo scorso aprile, sia in italiano che inglese.
Più di venticinque anni di lavoro dell’architetto tartuchino visto attraverso i suoi luoghi, le forme, i materiali, le memorie, i disegni, i modelli e le fotografie. Una visione che noi conosciamo bene ed è plasticamente resa dal nostro Museo, come ha ricordato l'ex priore Roberto Barzanti durante la ricostruzione introduttiva della biografia personale di Andrea, ricordando su tutto appunto l'affidamento dell'opera di via delle Murella.
Poi l'intervento dell'editor e autore Marco Mulazzani, che ha selezionato i circa 300 illustrazioni per raccontare la visione del contemporaneo dell'Architetto, sottolineandone le geometrie essenziali, l'attenzione ai materiali e l'uso calibrato della luce in un dialogo specifico con il luogo in cui appare l'opera, evitando soluzioni generiche e privilegiando risposte misurate alle condizioni ambientali, storiche e topografiche.
Radici senesi e la formazione allo Iuav sono le basi di partenza in cui nasce nel 1997 il suo studio sempre lì in Tommaso Pendola. Ma con un orizzonte internazionale, approdando solo per citare gli ultimi lavori in Olanda e India. La base del suo professionismo come ha sottolineato Dal Co - direttore di Casabella - lo collegano alla tradizione committenziale senese. Ma sono le sue esperienze che come ha chiosato Andrea stesso ampliano la riflessione sul rapporto tra architettura e paesaggio, mostrando come la prima sia ancora un linguaggio condiviso possibile e possa avere o riavere un ruolo nel dibattito socio-culturale.
























