Fabio: un improvviso addio
Ha reso ancor più fredda questa domenica di febbraio la notizia che dalle prime ore del mattino è rimbalzata nel rione. Nella notte si è spento all'età di 74 anni Fabio Bruttini. Era stato ricoverato qualche giorno fa all'ospedale per una polmonite, che in realtà si era rivelata cosa ben più complessa. Nella notte la situazione è precipitosamente crollata e Fabio non c'è la fatta.
Il suo ricordo sarà per sempre legato al suo costante impegno in Castelsenio, a cui ha dedicato moltissimo del suo tempo, grazie alla sua grande passione e maestria dietro ai fornelli. Re indiscusso della cucina della Società in via Pendola e delle settimane gastronomiche nel Chiassino, non ha mai fatto mancare il suo contributo anche di recente (la foto lo ritrae al lavoro durante l'edizione 2010 di "Aggiungi un posto a tavola") dedicando il suo tempo alla Contrada.
Il feretro sarà esposto all'Obitorio delle Scotte; le esequie si terranno martedì prossimo 7 febbraio nell'Oratorio della Contrada. Alla moglie Franca ed al figlio Alessandro le più sentite condoglianze di tutta la Contrada.
Ultimo aggiornamento (Domenica 05 Febbraio 2012 17:32)
Il "cuore" delle donne
OPERE ALL’ASTA PER BENEFICENZA , AIUTI AI BAMBINI DISLESSICI
Il 25 febbraio 2012 si terrà a Palazzo Patrizi l’Asta del “cuore”, iniziativa che porta la firma delle Donne di Contrada. Saranno "battute" opere modellate dalle sapienti mani di artiste di Contrada, con la finalità di aiutare i bambini con problemi di dislessia. Il ricavato infatti andrà a sostenere il progetto del Gruppo Donatori di Sangue delle 17 consorelle “Uguali ma diversi“ che punta ad aiutare i bambini che incontrano difficoltà di lettura e scrittura, prevenendo eventuali conseguenze psico-patologiche.
(clicca -->qui<-- per il comunicato pubblicato sul sito del Gruppo Donatori di Sangue
sul sito ulteriori notizie sull'iniziativa)
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 01 Febbraio 2012 20:48)
Remigio, la banalità del bene
Era la prima volta che in una Contrada si onorava il "Giorno della memoria" istituito con una apposita legge nazionale nel 2000. L'iniziativa tartuchina ha preso spunto dalla vicenda umana di Remigio Rugani, capitano vittorioso nel 1951 e 1953, durante la seconda guerra mondiale. Remigio, personalità complessa, carattere spavaldo ed esuberante, nel 1942-43 era capitano medico in un convalescenziario sul fronte russo, in Ucraina. Una scelta volontaria, dopo aver rifiutato la più ben comoda destinazione di Montecatini. In quel luogo di dolore protegge, trattandolo come un figlio, un bambino ebreo di 10 anni (Isaia Saziev), solo al mondo, a cui i tedeschi avevano sterminato tutta la famiglia, compreso zia e cugine. Nascosto nel treno che riportava l'Esercito in Italia, al termine di quella terribile campagna di guerra, Remigio sfida anche il severo controllo di un suo superiore e non pago del rischio, decide di far nascondere, travestito da soldato anche un medico ebreo polacco (Sigfried Haber). Remigio andrà sotto inchiesta per aver introdotto due "nemici" in Italia, ma niente lo ferma. Il bambino ed il dottore polacco sono nascosti a Siena, in vari posti, anche nella sua casa di famiglia. Haber al termine della guerra riuscirà a raggiungere il fratello negli Stati Uniti, mentre Isaia (soprannominato Franceschino) farà carriera nella Fiat come interprete. Questa bella e commovente storia è stata ricordata con un documentario ("La banalità del bene") realizzato da Silvia Folchi e Antonio Bartoli e promosso nel 2010 dall'Istituto storico della resistenze senese. Al termine del convivio a cui ha partecipato anche la figlia di Remigio, Donata Neri Rugani, sorella dell'indimenticato Giovanni e di Fabio, vi sono stati interventi di Giovanni Gigli, che ha tracciato una breve biografia di Remigio, Roberto Barzanti che ha posto l'accento sui rapporti con Ranuccio Bianchi Bandinelli finalizzati alla cura dei partigiani feriti,ed infine Mauro Barni si è commosso nel ricordare il tragico giorno in cui Remigio fu colpito con un calcio al ventre durante uno scontro con i chiocciolini. Le conseguenze per Remigio furono fatali, il malessere lo accompagnò fino alla sua morte avvenuta nel 1968. La proiezione del documentario ha concluso questa particolare iniziativa, a cui i numerosi tartuchini hanno assistito con estrema attenzione e partecipazione. Da segnalare, a margine della serata, la bella iniziativa del Consiglio di Sant'Agata uscente che ha regalato alla Contrada una splendida tartaruga d'argento.
Ultimo aggiornamento (Domenica 29 Gennaio 2012 20:10)
Insediato il Seggio Direttivo, al via il biennio 2012-2013
L'importanza della comunicazione anche tramite i vari mezzi, la disponibilità nel confrontarsi con chiunque e la presenza sul territorio mostrata attraverso un dialogo con i vari enti ed istituzioni, sono alcuni punti di riferimento che hanno caratterizzato il mandato appena trascorso e la nuova Deputazione vuole ripartire con rinnovato vigore.
Ultimo aggiornamento (Sabato 28 Gennaio 2012 13:47)






